Anche nel 2026 l’Associazione CLIC consolida l’amicizia e la collaborazione con l’associazione PerForm ADS, co-condomina in via Battisti 26, a Trieste, con un altro super SUPER-8 in occasione dell’8 marzo. Noi di CLIC ci saremo in particolare al 𝐒𝐮𝐩𝐞𝐫𝐎𝐭𝐭𝐨 𝐈𝐍𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎 di sabato 2𝟖 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 con 2 laboratori che si svolgeranno uno di seguito all’altro nel pomeriggio del sabato. Il titolo che li descrive entrambi è: CONSENSO? POSSIAMO PARLARNE? Saranno laboratori di confronto su quale sia il significato di questa parola e  su come  si possa praticare il consenso nelle relazioni affettive ed educative.

In questi mesi il termine CONSENSO è molto presente nel dibattito pubblico in relazione alla proposta di legge che modifica il delitto di violenza sessuale. Nella stesura votata all’unanimità alla Camera il 19 novembre 2025 si introduceva il “consenso libero e attuale” in linea con le prescrizioni della Convenzione di Istanbul ratificata dall’Italia nel 2013. Il consenso all’atto sessuale non solo era quindi stato riconosciuto come necessario prerequisito per l’atto stesso ma era stato chiarito come dovesse essere privo di qualsivoglia forzatura e valido per tutta la durata dell’incontro con l’altro. Questi cambiamenti erano stati salutati con enorme favore dai centri anti violenza e da chi, singole/i e/o associazioni si occupa di violenza maschile sulle donne con specifiche competenze professionali. Tale testo è stato però stravolto nel passaggio in Commissione Giustizia del Senato dove si è sostituito il “core” della norma: non si parla più della necessità del consenso, ma della necessità di provare la “volontà contraria” all’atto sessuale. Contro tale stravolgimento si stanno pronunciando i movimenti delle donne e molte persone esperte in campo psicologico e giuridico. Visti il grande clamore e l’indignazione suscitati dal nuovo testo, l’iter della legge si è momentaneamente fermato e non è stata fissata una data per il voto al Senato. Come facenti parte del Direttivo di Clic sosteniamo con convinzione il testo approvato alla Camera e saremo assieme a tant* altr* in piazza per spiegarne le ragioni, nel frattempo crediamo che la riflessione collettiva e la formazione debbano continuare. Il consenso non riguarda solo la sessualità, è parte della nostra quotidianità e va allenato come pratica da apprendere e applicare. Ogni giorno ognun* di noi compie molte scelte che possono riguardare piccole cose o questioni importanti.

Proponiamo due primi interventi di formazione di tipo laboratoriale, uno per genitori, o più in generale, per adulti e adulte in relazione educativa (sabato 28 marzo dalle 15 alle 17) e uno per ragazze e ragazzi (sabato 28 marzo dalle 17:30 alle 19;30)

In entrambi i laboratori ci saranno tre focus specifici:

  1. attivazione ludica di gruppo e successiva riflessione in circle time sugli  elementi che compongono il consenso a cominciare  dalla scoperta dei propri bisogni/desideri  fino alla capacità di comunicarli alle altre /i;
  2. attivazione ludica di gruppo e successiva riflessione in circle time sulla capacità di negoziare i propri bisogni/desideri con quelli delle altre persone;
  3. attivazione ludica di  gruppo e successiva riflessione in circle time sul consenso riferito alla sessualità partendo dalla domanda-stimolo, “e se il sesso fosse tante cose diverse?”

I due laboratori avranno la stessa struttura, i tre focus saranno dunque gli stessi ma le attività ludiche proposte al gruppo degli adulti saranno di carattere ludico-discorsivo mentre quelle proposte alle/ai ragazze/i saranno di tipo ludico-corporeo.

Laboratori gratuiti per soci e socie delle associazionei CLIC e PerForm ASD con orenotazione obbligatoria entro 21 marzo 2026: info@clictrieste.it – info@performtrieste.com